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Gen 11

I mercati provano a reagire dopo la settimana nera di inizio 2016

Fonte: La Repubblica

economia

di Raffaele Ricciardi

Secondo gli esperti sarà ancora la volatilità a farla da padrone. Il Tesoro ha in agenda un’asta di Bot e Btp, arriva il bollettino economico di Bankitalia. Appuntamenti a Bruxelles per i ministri delle Finanze del Vecchio continente, mentre – a Parigi – l’Ocse ospita i titolari dei dicasteri sul lavoro. Dati macro: occhi sul Pil tedesco e sulla produzione industriale nell’Eurozona e in Italia

I mercati ripartono dopo una settimana caratterizzata da record negativi e vendite a ripetizione, che hanno fatto tingere di rosso la prima ottava di questo 2016. A motivare i crolli ripetuti sono stati la fuga di capitali dalla Cina, dove le autorità hanno dimostrato tutti i loro limiti nella gestione dei mercati, cui si sono aggiunte le tensioni internazionali tra Arabia Saudita e Iran da una parte e intorno alla Corea del Nord dall’altra. Il prezzo del petrolio, poi, ha continuato a scendere fino a rivedere i minimi dal 2003: nonstante i venti di guerra in Medio Oriente, gli analisti si attendono una produzione ancora crescente di barili, visto che né Riad né Teheran hanno intenzione di rinunciare a potenziali quote di mercato.

Insomma, il quadro è quantomai complesso e la ripresa dell’attività di Borsa a pieno regime, dopo le settimane delle feste, potrebbe riservare nuove sorprese. A farla da padrone, scommettono senza rischiare troppo di sbagliare gli analisti, sarà la volatilità. In settimana si attendono comunque rilevazioni che potrebbero esser in grado di orientare i mercati. Ecco i principali eventi in agenda.

Lunedì 11 gennaio. La Banca d’Italia diffonde l’indagine sulle aspettative di inflazione e crescita e i dati sugli aggregati di bilancio della Banca d’Italia. A livello di Eurozona si guarda alla fiducia degli investitori. A Detroit inizia il Salone dell’Auto, parla l’ad di Fca Sergio Marchionne.

Martedì 12 gennaio. Salva-banche al centro dell’attenzione: c’è un presidio davanti alla sede della Consob dei rappresentanti del comitato Vittime del Salva Banche, mentre il presidente delle quattro ‘good bank’, Roberto Nicastro, incontra i sindacati del credito. Il Tesoro comunica i risultati dell’asta di BoT a 12 mesi per un importo massimo di 7 miliardi. In Giappone si guarda alla bilancia commerciale, nel Regno Unito alla produzione industriale, negli Usa all’indice Nfib sull’ottimismo delle piccole imprese.

Mercoledì 13 gennaio. Il Tesoro comunica i risultati dell’asta do BTp a 3, 7 e 15 anni per un importo compreso tra 5,25 e 6,75 miliardi. La Banca d’Italia diffonde i dati sulle principali voci dei bilanci bancari. In Francia si attende l’inflazione, nell’Eurozona la produzione industriale. Dagli Usa arrivano richieste di mutui Mba, deficit e Beige Book della Fed.

Giovedì 14 gennaio. Dal Giappone arrivano i dati sugli ordini di macchinari e prezzi alla produzione, dalla Germania il Pil annuo del 2015 (atteso a +1,7%). In Italia si guarda alla produzione industriale, la BoE diffonde i nuovi tassi d’interesse e la Bce le minute dell’ultima riunione. Dagli Usa, richieste di sussidi per la disoccupazione e prezzi all’import. A Roma ci sono gli esecutivi unitari di Cgil Cisl e Uil sulla proposta di riforma del modello contrattuale, a Bruxelles si tiene l’Eurogruppo con i ministri delle Finanze dell’Eurozona.
Venerdì 15 gennaio. Acea comunica i dati relativi di dicembre sulle immatricolazioni di autovetture in Europa. L’Istat diffonde i dati di dicembre sui prezzi al consumo e quelli di novembre sui prezzi all’import dei prodotti industriali. Bankitalia diffonde il bollettino economico, con l’indicazione del debito. In Europa si pubblica la bilancia commerciale. A Bruxelles si tiene l’Ecofin con i ministri delle Finanze Ue, a Parigi l’Ocse ospita i ministri del Lavoro. Dagli Usa arrivano le vendite al dettaglio, i prezzi alla produzione, la manifattura dello Stato di New York, la produzione industriale e la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan.

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