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Mar 18

Grasso e la legge sulla corruzione «Questa volta Godot arriva»

RIFORME

Fonte: Corriere della Sera

grasso

Trascorsi 730 giorni da quando il presidente del Senato ha presentato la proposta di legge sul tema: «È passato troppo tempo, prossima settimana decisiva»

Guardavo Skytg24 e, mentre si parlava del dibattito politico sulla corruzione, è apparso un timer» sul tempo trascorso «da quando presentai la mia proposta legislativa su questo tema: domani saranno trascorsi due anni: un tempo evidentemente troppo lungo. Il tempo delle riflessioni, delle mediazioni, degli accordi al ribasso è decisamente finito. Questa sarà la settimana decisiva. Stavolta Godot arriva». Così il presidente del Senato Pietro Grasso in un post su Facebook.

Gli scandali Expo, Mose e Mafia capitale

«Il timer ci dice che domenica saranno trascorsi da allora 730 giorni, due anni, quasi la metà della legislatura: un tempo evidentemente troppo lungo che restituisce l’immagine di una politica troppo lenta rispetto alle aspettative dei cittadini. Approvare una normativa in grado di colpire al cuore la corruzione mi sembrava essere l’obiettivo più urgente. Rileggendo la cronaca recente è impossibile non soffermarsi sull’enorme impatto economico e sociale degli scandali Expo, Mose, Mafia Capitale: l’esigenza di allora non è cambiata, si è anzi fatta più forte e improcrastinabile», scrive il presidente del Senato sul suo profilo Facebook.

Giustizia e legalità

E Grasso quindi sottolinea: «i cittadini sentono il peso della corruzione ogni volta che i servizi pubblici sono inefficienti, ogni volta che una scuola cade a pezzi o quando negli ospedali sono insufficienti i posti letto per prendersi cura dei nostri cari. Sanno che la responsabilità di questo terribile stato di cose è di chi, falsando le regole del mercato, intasca risorse pubbliche per fini privati e arricchisce se stesso a danno della collettività. Per questo chiedono a gran voce giustizia e legalità: la politica ha il compito di agire con efficacia e in tempi rapidissimi.

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