Centrodestra, per Roma corre il ticket Michetti-Matone

Fonte: Sole 24 Ore

di Nicola Barone

Paolo Damilano è il candidato sindaco a Torino. Entro la settimana la candidatura per la Regione Calabria


«Piena sintonia nel centrodestra che ha scelto Enrico Michetti candidato sindaco per Roma Capitale, in ticket con Simonetta Matone che sarà prosindaco». Così una nota al termine del vertice del centrodestra. Paolo Damilano è invece il candidato sindaco a Torino ed entro la settimana sarà ufficializzata la candidatura per la Regione Calabria. «Ci siamo riconvocati per mercoledì prossimo e chiuderemo su Milano e Bologna», dice il leader della Lega Matteo Salvini al termine tavolo.
«Mi sembra siano stati fatti grandi passi in avanti per il centrodestra compatto che lavora per vincere», il commento di Giorgia Meloni secondo cui Enrico Michetti e Simonetta Matone sono due professionisti « con curriculum straordinari» ma «anche capaci di parlare coi cittadini». Dunque con Forza Italia alla fine è stato trovato un punto di incontro. «Non è che io volevo Matone, avevamo detto di cercare la soluzione migliore. E il ticket Michetti-Matone è la migliore soluzione possibile per allargare i confini del centrodestra e per vincere a Roma», chiosa il vicepresidente e coordinatore azzurro Antonio Tajani.

La voce di Radio Radio, avvocato e professore
Enrico Michetti è conosciuto da molti cittadini come la voce di Radio Radio su tutti i temi più caldi dell’agenda politica. Il candidato sindaco del centrodestra per la Capitale, classe 1966, è nato il 19 marzo nella città che aspira a governare. Ed ha un curriculum molto articolato. Laureato in Economia aziendale, svolge l’attività di avvocato e professore universitario di diritto pubblico presso l’Università di Cassino. Nel 2010 fonda il “Sistema Gazzetta Amministrativa”, un progetto sperimentale per la formazione, informazione, assistenza e aggiornamento giuridico della Pubblica amministrazione. Consulente dell’Anci, da oltre 20 anni fornisce assistenza ai sindaci nelle procedure più variegate: trasporti, igiene urbana, piano regolatore, procedimenti amministrativi. Molti di questi sindaci sono ora in Fratelli d’Italia, e in generale diversi primi cittadini sono stati difesi da lui nelle udienze al Tar e al Consiglio di Stato. Da anni è quindi legale di fiducia di diversi Comuni del Centro Italia. E annovera una lunga sequenza di consulenze, tra cui quelle per la scuola europea delle comunicazioni, del sindacato autonomo di Polizia (Sap), fino all’autorità di garanzie per le comunicazioni. Michetti ha ricoperto il ruolo di consulente del commissario delegato alla gestione dell’emergenza idrica nel Lazio dal 2001 ad oggi. È stato vicepresidente della società gestione delle acque Acea dal 2005 al 2009.

«Lusingato, felicissimo del ticket»
«Sono assolutamente lusingato e ringrazio per questo tutti i partiti della coalizione di centrodestra. Sono contentissimo del ticket con la dottoressa Matone insigne magistrato. Roma è la mia città e il mio sogno». Così ai microfoni di Radio Radio il candidato del centrodestra a sindaco di Roma, Enrico Michetti. «Sarà una campagna elettorale civilissima. Io non dirò male di nessuno, ma parlerò soltanto con i progetti e con i programmi, e in maniera molto semplice cercherò di far capire come realizzarli. Sono entusiasta di questa scelta inaspettata, che indica veramente in questi signori che mi hanno dato fiducia un emblema di pulizia, di voglia di fare le cose, perché voi mi conoscete, io sono un civico e ho un’adesione totale nei confronti della Patria, mi ritrovo in quei valori».

Matone, giudice più volte a fianco di ministri
Per affiancare Michetti il centrodestra ha puntato su Simonetta Matone. Romana, classe 1953, laurea alla Sapienza, sposata con tre figli, Matone è stata vicedirettore del carcere Le Murate a Firenze e giudice al Tribunale di Lecco prima di tornare nella Capitale nel 1983 come magistrato di sorveglianza. Nel 1987 è capo della segreteria del ministro della Giustizia Giuliano Vassalli, delegata a mantenere i rapporti con le Direzioni generali ed in particolare con gli uffici giudiziari. A disposizione del ministro Martelli, chiede il trasferimento al tribunale per i minorenni di Roma, dove è sostituto procuratore dal 1991 al 2008. In quell’anno si sposta, con l’allora ministra Mara Carfagna, alle Pari Opportunità dove è capo gabinetto. È stata vice capo vicario del Dap con il ministro Severino e capo del Dipartimento degli Affari di Giustizia con Cancellieri. Nel 2018 la nomina a sostituto procuratore generale della Corte di Appello di Roma. Nel 2021 la rettrice della Sapienza Antonella Polimeni l’ha nominata consigliera di fiducia dell’Ateneo.

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