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Giu 14

Sì della Camera, lo sblocca-cantieri è legge. Delrio attacca: “Apre strada a infiltrazioni mafiose”

Fonte: La Repubblica

Il premier Conte esulta: “Ora possiamo accelerare”. Landini (Cgil): “Anziché togliere burocrazia toglie controlli”

L’Aula della Camera ha approvato il decreto Sblocca cantieri con 259 sì, 75 no, e 45 astenuti. Il provvedimento, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia, è legge. “Dopo un intenso lavoro del Governo e del Parlamento il decreto Sblocca cantieri è legge. Grazie a tutti i Parlamentari che hanno contribuito a questo risultato. Ora siamo nella condizione di accelerare sul completamento delle opere infrastrutturali e sui cantieri ancora aperti. Inoltre diamo una prima importante risposta per le zone terremotate”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su twitter.
Ma l’ottimismo del premier non è condiviso dalle opposizioni. Graziano Delrio, presidente dei deputati Pd attacca: “Il decreto che il governo si ostina a chiamare ‘sblocca cantieri’ non serve a nulla. Non sblocca alcuna opera ed è molto dannoso perchè liberalizza tutto, apre la strada alle infiltrazioni mafiose e allo sfruttamento dei lavoratori perchè tornano gli affidamenti al massimo ribasso, i subappalti liberi, le varianti, gli affidamenti diretti. Aggiudicare le opere in questo modo vuol dire aggiudicarle sulla pelle dei lavoratori, sulle loro tutele, sulla loro sicurezza, sulla loro vita”.
E sulla stessa linea c’è il segretario della Cgil Maurizio Landini: “Anziché togliere la burocrazia, toglie i controlli e reintroduce una cosa inventata da Berlusconi come il general contractor. Spesso è dal subappalto che entra la criminalità organizzata. Avevamo avanzato a Conte le nostre proposte ma non ci hanno ascoltato. (à) Abbiamo incontrato il governo solo due volte, e non ci ha mai ascoltato. Se continua così, valuteremo con CISL e UIL cosa fare”.

Le novità del decreto
L’approvazione porta con sé la riforma del Codice degli appalti, commissari straordinari per le opere prioritarie, nuovi aiuti alle zone colpite dai terremoti degli ultimi anni e telecamere negli asili e nelle strutture per anziani. Ecco, schematicamente, alcune novità.

SOGLIA SUBAPPALTO AL 40%
L’affidamento del subappalto non può superare il 40% dell’importo complessivo del contratto di lavori. Il limite è stato abbassato rispetto al 50% previsto dal testo originario del decreto ma comunque alzato rispetto al 30% del Codice degli appalti.

COMUNI LIBERI DI FARE GARE
E’ sospeso fino al 20 dicembre 2020 l’obbligo per i Comuni non capoluogo di fare gare attraverso le stazioni appaltanti.

ESTESO L’APPALTO INTEGRATO
E’ congelato per due anni il divieto del ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori.

CAMBIANO GLI IMPORTI PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI
Tra i 40 e i 150 mila euro è previsto un affidamento diretto previa consultazione di tre operatori. Tra i 150 mila e i 350 si prevede una procedura negoziata con la consultazione di almeno 10 operatori, che diventano 15 fino a un milione.

‘SCUDO’ PER REVOCA CONCESSIONI
La firma dei funzionari pubblici all’eventuale cessazione anticipata di una concessione autostradale passa attraverso il vaglio della Corte dei conti, in modo da escludere la colpa grave del dirigente.

COMMISSARI PER GRAN SASSO E MOSE
Arrivano i commissari straordinari per il completamento del Mose e per il Gran Sasso. In generale è previsto che per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari il governo possa nominare uno o più commissari straordinari che potranno agire in deroga alle legge in materia di contratti pubblici.

TELECAMERE NEGLI ASILI
Viene finanziata con un fondo di 160 milioni l’installazione di telecamere nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie e nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali.

PIÙ TEMPO AI COMUNI PER MESSA IN SICUREZZA
Spostato dal 15 maggio al 10 luglio il termine per iniziare l’esecuzione dei lavori per i piccoli comuni che abbiano avviato la progettazione per gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici.

ARRIVA ‘ITALIA INFRASTRUTTURE’
Per garantire la cantierizzazione celere delle opere pubbliche arriva dal primo settembre 2019 una società ad hoc con capitale sociale di 10 milioni di euro.

SEMPLIFICAZIONI NELLE ZONE SISMICHE
La denuncia dei materiali e sistemi costruttivi utilizzati dal costruttore allo sportello unico può avvenire anche tramite Pec. Inoltre il Mit può autorizzare altri laboratori, oltre quelli ufficiali, per prove e controlli sui materiali.

EX CONI SERVIZI STAZIONE APPALTANTE
Dal primo gennaio 2020, la società Sport e Salute (l’ex Coni servizi), ha la qualifica di centrale di committenza per gli appalti pubblici per le scelte di politica pubblica sportiva.

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