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Giu 06

Padoan: il sistema bancario tornerà stabile. “Brexit? L’Italia rischia meno di altri Paesi”

Fonte: La Stampa

economia

Il ministro dell’Economia a Trento rassicura sul sistema del credito: «Ok entro due anni». Sulla contrattazione: «Il governo può fare qualcosa sugli incentivi. Irpef? Ci sono vincoli»

Grazie alle riforme «mai viste» che il governo ha messo in campo in due anni sul sistema bancario e grazie a «crescita e ripresa degli investimenti in un orizzonte di due anni, che è il periodo normale di gestione delle sofferenze, il sistema tornerà stabile», quando «saranno portate a termine anche fusioni, acquisizioni e ri-capitalizzazioni». A dirlo è il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al Festival Economia di Trento.

“RISCHIANO I CITTADINI BRITANNICI”
Non solo banche. L’altro fronte caldo, in vista del referendum del 23 giugno è quella di una possibile uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea. «Dal punto di visto economico c’è una notevole mole di simulazioni che mostrano in modo inequivocabile che chi ci rimette di più sono i cittadini» della Gran Bretagna, anche se «purtroppo non ci rimettono solo loro. L’Italia è uno dei Paesi che ci rimette di meno», ha spiegato Padoan.

I CONTRATTI
Padoan, infine, ha parlato anche di contratti. «Che il governo debba intervenire in modo diretto sul modello contrattuale si può discutere, il governo può fare qualcosa ad esempio in termini di incentivi alla contrattazione locale, per il resto però deve essere uno sforzo di cui le parti sociali direttamente si devono prendere in carico, è una soluzione win win, ci guadagniamo tutti».

“IRPEF? VINCOLI, VEDREMO”
Sul fronte dei conti pubblici continua a essere invece troppo presto per garantire che il governo sarà in grado di anticipare il taglio dell’Irpef, come auspicato più volte dal premier Matteo Renzi: «Ci sono vincoli di bilancio che sono stretti», ripete come un mantra il titolare di via XX Settembre, scherzando anche sul ruolo di chi deve dire queste cose «noiose» anche perché «ci crede, tra l’altro». Di certo, ha assicurato, nel 2017 ci sarà la riduzione dell’Ires, già peraltro scontata nei saldi, e sull’Irpef «vedremo, se c’è spazio per fare ulteriori tagli di tasse alle famiglie lo faremo».

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