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Dic 23

Ok alla manovra: vale più di 35 miliardi Dalla casa al canone tv, ecco cosa cambia

Fonte: La Stampa

ANSA - La Stampa
di Paolo Baroni

Il governo incassa la fiducia al Senato. Il premier Renzi: “Adesso giù le tasse”

Detto fatto: la legge di stabilità andava approvata entro le feste e ieri il governo come previsto ha posto la fiducia sul testo licenziato domenica dalla Camera. Fiducia scontata, 162 sì, 125 no e zero astenuti, e partita chiusa. La stabilità è legge (comprese le norme del salva-banche). Vale ben 35,4 miliardi, col deficit Pil che va al 2,4% e nelle intenzioni del governo dovrebbe accelerare la nostra ripresa e, tra l’altro, servire a creare un altro milione di posti di lavoro stabili. Soprattutto al Sud dove vengono concentrati ben 7 degli 11 miliardi di nuovi investimenti in opere pubbliche. «Dalla Rai al collegato ambientale, alla legge di Stabilità, tutto in un giorno: che produttività questo Parlamento! – commenta soddisfatto Renzi -. Adesso giù le tasse». Ecco in sintesi le misure principali.

Clausole di salvaguardia  

Azzerati gli aumenti dell’Iva e delle accise che sarebbero dovuti scattare all’inizio del 2016 per un totale di 16,8 miliardi.

Tasi e Imu  

Viene abolita definitivamente la Tasi sugli immobili adibiti ad abitazione principale (ad esclusione di case di particolare pregio, ville e castelli), che interessano circa l’80% delle famiglie. Lo sgravio complessivo ammonta a circa 3,5 miliardi. Si elimina poi anche l’Imu sui terreni agricoli e sui macchinari d’impresa «imbullonati». Sugli immobili locati a canone concordato i proprietari verseranno Imu e Tasi ridotta del 25%.

Ires e Irap  

Rinviato al 2017 il taglio al 24% dell’Ires, dal 2016 è azzerata l’Irap per agricoltura e pesca.

Canone Rai  

Si riduce da 113,500 euro a 100 euro e si paga a rate con la bolletta elettrica.

Accertamenti fiscali  

Sono allungati di un anno i termini per l’accertamento dell’Iva e delle imposte sui redditi.

Denaro contante  

Il tetto per l’uso dei contanti sale a 3000 euro, resta però a mille per i pagamenti effettuati dalla Pa come le pensioni.

Bonus ristrutturazioni  

Per favorire il rilancio del comparto costruzioni prorogate le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni immobiliari (detrazione del 50%) e finalizzate al risparmio energetico (65%).

Superammortamento  

Le spese per rinnovare i beni strumentali delle aziende potranno godere di una deduzione pari al 140% del valore.

Mezzogiorno  

Per aiutare ancora di più le imprese del Sud arriva un credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali valido sino a tutto il 2019. La misura, che vale 617 milioni all’anno, è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% per le piccole imprese, 15% per le medie imprese, 10% per le grandi imprese. Il tetto massimo per ciascun progetto di investimento agevolabile è di 1,5 milioni per le piccole imprese, di 5 per le medie imprese e di 15 per le grandi.

Investimenti  

La clausola di flessibilità sugli investimenti consentirà di attivare 11 miliardi di nuova spesa, di cui 7 al Sud.

Sgravi sulle assunzioni  

Gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato vengono prorogati in forma ridotta anche per il 2016, varranno al massimo 3200 per occupato per un periodo di due anni. A queste misure si affiancherà la detassazione del salario di produttività per favorire i contratti di secondo livello.

Pensioni  

Arrivano nuove tutele per alcune fasce di soggetti prossimi al pensionamento in condizioni di disoccupazione. In particolare si prevede una settima salvaguardia a favore della quota residua di «esodati» e viene prorogata l’«Opzione donna» a favore delle lavoratrici che intendono lasciare il lavoro con 35 anni di contributi. Arriva poi il part time per i lavoratori vicini al pensionamento per agevolare il ricambio generazionale.

No-tax area  

Per i pensionati viene anticipato al 2016 l’innalzamento della soglia di reddito al di sotto della quale non si paga Irpef: per gli ultra 75enni sale da 7750 a 8000 euro, sotto i 75 anni passa da 7500 a 7750.

Tutela lavoratori  

Prorogata al 2016 l’indennità di disoccupazione riservata ai cococo e i lavoratori a progetto iscritti alla gestione separata Inps, il cosiddetto Dis-coll.

Infanzia  

Estese al 2016 le misure di congedo di paternità e il riconoscimento di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Sicurezza  

Stanziati 300 milioni per l’ammodernamento di strumentazioni e attrezzature dei comparti difesa e sicurezza e per gli investimenti volti ad adeguare le capacità di contrasto al terrorismo. Altri 150 milioni vanno a rafforzare la cyber security. A polizia e forze armate viene poi esteso il bonus da 80 euro. In parallelo vengono stanziati 500 milioni per programmi di riqualificazione urbana.

Sanità e medici  

Il Fondo sanitario nel 2016 non andrà oltre quota 111 miliardi. Via libera all’assunzione di 6mila medici e infermieri con contratti flessibili, poi concorso destinato per il 50% ai precari.

Cultura  

Sbloccati a favore dei Comuni 500 milioni per interventi di edilizia scolastica. Ai giovani che nel 2016 compiono 18 anni viene assegnata una carta elettronica (valore 500 euro) per musei, teatri, cinema e mostre.

Carta famiglia  

Arriva una carta sconti destinata alle famiglie con almeno tre figli minori a carico. Consente l’accesso a sconti o tariffe agevolate per l’acquisto di beni e servizi e può essere utilizzata anche per costituire gruppi di acquisto o per usufruire di biglietti o abbonamenti familiari. Per il piano povertà sono stati invece stanziati 600 milioni.

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