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Nov 06

Midterm, i nuovi volti del potere Repubblicano

ESTERI

Fonte: La Stampa

usa

Da Love, prima eletta di colore al Congresso con il Grand Old Party, alla 18enne Blair

Una sonora sconfitta per i democratici e per Barack Obama e la conquista della maggioranza da parte dei repubblicani, sia alla Camera che al Senato. È questo il risultato delle elezioni di Midterm del 2014, che aprono uno scenario molto difficile per il presidente Usa e per il suo partito: ormai “anatra zoppa”, Obama dovrà gestire il potere esecutivo da una posizione di grande debolezza, mentre il Partito democratico dovrà ricostruire una nuova strategia elettorale se vuole tornare competitivo alle presidenziali del 2016. Ma ecco qualche nome, tra i Repubblicani, destinato a segnare la storia politica dei prossimi anni.

Mia Love

Eletta nello Utah, Mia Love è la prima donna di colore eletta con i Repubblicani al Congresso. Si è distinta per il suo discorso alla Convention del 2012: in questa occasione ha raccontato la storia dei genitori haitiani che si sono riscattati negli Stati Uniti dopo essere arrivati in America con soli dieci dollari in tasca. Ex sindaco di Saratoga Springs, ha tre figli ed è membro della chiesa dei Mormoni. Impegno preso: lottare per politiche che promuovano la diversità.

Joni Ernst

L’ex castratrice di maiali Joni Ernst è riuscita a vincere con i Repubblicani in Iowa con una campagna anti-Washington. Veterana di guerra – è stata in Iraq e Kuwait – il senatore Ernst potrebbe essere uno dei candidati alla Casa Bianca nel 2016. 

Saira Blair

Questa diciottenne matricola dell’università del West Virginia è la più giovane eletta nel suo Stato. La giovane repubblicana ha detto che si impegnerà perché il suo Stato adotti politiche che favoriscano l’ingresso nei posti di potere di giovani donne.

Michael Grimm 

Essere coinvolti in un’indagine per frode non sempre è una barriera invalicabile per il Congresso. Michael Grimm è stato eletto nell’undicesimo distretto, nonostante sia stato incriminato in 20 contee. Grimm è noto anche per avere minacciato un reporter durante la campagna.

Susana Martinez

Eletta in New Mexico, Susana Martinez è la prima governatrice ispanica degli Stati Uniti. È stata più volte definita la nuova Sarah Palin per le sue idee che si ispirano a una politica di intransigenza nei confronti degli immigrati.

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