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Dic 19

La strategia di Trump: “Russia e Cina sono nostre rivali”

Fonte: La Stampa

«L’America è tornata ad essere forte». Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, nel suo discorso per esporre la sua nuova strategia di sicurezza in nome del principio dell’America first. Eleggendomi presidente «avete parlato chiaramente», avete «votato per rendere di nuovo grande l’America. Avete abbracciato una nuova leadership, nuove strategie e nuove speranze» ha esordito Trump, nel suo discorso al Ronald Reagan building di Washington, dove ha esposto la sua strategia di sicurezza nazionale. Una strategia per una «nuova era di competizione» in cui bisogna affrontare la sfida rappresentata da «regimi canaglia, organizzazioni terroristiche e criminalità transnazionale».
In questa era, dopo gli errori del passato, l’America deve tornare ad essere grande, deve poter «difendere i suoi confini» anche con un muro al suo confine meridionale e deve riarmarsi «perchè la pace cresce nella forza». E l’America deve tornare anche ad essere forte economicamente perchè «la prosperità americana è necessaria per assicurare la potenza e la sicurezza degli Stati Uniti», ha detto ancora Trump che ha citato fra i suoi successi il ritiro da trattati multilaterali come l’accordo commerciale Trans-Pacific Partnership e «il costoso» accordo di Parigi sul clima.
La nuova strategia americana, nella quale Trump ha descritto Cina e Russia come «potenze rivali» che «cercano di sfidare i valori americani», si basa su quattro linee: la protezione del territorio americano, la protezione della prosperità americana, il mantenimento della pace attraverso la forza e il rafforzamento dell’influenza degli Stati Uniti. E nel quadro dell’America first, Trump non ha mancato di bacchettare nuovamente gli alleati che non sostengono a sufficienza i costi della difesa.

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