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Gen 29

Europa cauta nell’attesa della Fed, Tokyio positiva nonostante il coronavirus

Fonte: Sole 24 Ore

di Eleonora Micheli

Il Tesoro che oggi torna sul mercato con un’emissione di BoT semestrali per un controvalore di 6,5 miliardi di euro


Borse europee in cerca di direzione in avvio, nonostante la chiusura al rialzo di Tokyo e ieri sera di Wall Street. L’attesa per le decisioni della Fed e le notizie che arrivano dalla Cina sulla diffusione del coronavirus spingono gli investitori alla prudenza.
La Borsa di Tokyo, ad ogni modo, ha chiuso con il Nikkei in progresso dello 0,71% a quota 23.379,40 mentre sul mercato dei cambi lo yen si è svalutato sul dollaro a un valore di 109,10.
D’altra parte il mercato azionario globale è reduce da un tormentato avvio di settimana segnato da rinnovati timori sulle prospettive di crescita dell’economia globale anche alla luce delle misure di prevenzione varate dalla Cina per contenere la diffusione del coronavirus. Misure che – è opinione condivisa da buona parte degli economisti – porteranno inevitabilmente a una contrazione dell’economia della Repubblica popolare. Con le conseguenze che si possono immaginare per il resto del mondo.
L’incertezza su quanto, in concreto, la diffusione del virus condizionerà l’andamento dell’economia hanno provocato un’improvvisa impennata della volatilità lunedì quando le Borse globali hanno registrato la loro peggior seduta da quattro mesi a questa parte. Poi ieri sono scattate le ricoperture che hanno contribuito alla ripresa degli indici. C’è da mettere in conto tuttavia che il flusso di notizie in arrivo dalla Cina continuerà presumibilmente a condizionare l’andamento dei mercati.
La volatilità sulle Borse si è accompagnata a una ripresa degli acquisti sui bond. In questo trend si inquadra il rally dei BTp che hanno beneficiato sia del trend positivo sull’obbligazionario sia del ridotto rischio politico alla luce dei risultati delle elezioni in Emilia Romagna. Il rendimento dei BTp decennali si è ridotto di circa 20 punti rispetto ai livelli a cui trattava prima del voto. Un contesto favorevole per il Tesoro che oggi torna sul mercato con un’emissione di BoT semestrali per un controvalore di 6,5 miliardi di euro.
Oltreoceano le attenzioni degli investitori saranno tutte per la Fed che alle 20 (ora italiana) comunicherà le proprie decisioni di politica monetaria. Non sono attese particolari novità dalla banca centrale Usa ma la retorica del presidente Powell, come spesso accade, potrà comunque influenzare l’andamento degli indici. Il numero uno della banca centrale Usa ieri è stato nuovamente oggetto delle pressioni del presidente Trump che ieri è tornato a invocare misure espansive di politica monetaria.

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