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Nov 12

Convegno ANDE su politica , comunicazione e partecipazione al tempo del Web

ANDE NEWS

Fonte: Cataniavip.it

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ANDE ( Associazione Nazionale Donne Elettrici) è l’unica associazione di questo tipo in Europa, fondata nel 1946, per le elettrici italiane che con l’avvento della costituzione, ottennero proprio nel 1946 il diritto al voto; quindi lo scopo dell’ANDE fu ed è tuttora quello di fare acquisire maggiore coscienza politica alle elettrici”.

Un convegno Nazionale a Catania all’aula magna dell’Universita’ con un parterre di eccezione, con in testa la Presidente nazionale,Marina Lilli Venturini, ma anche con il concreto supporto della presidente catanese Carmen Urso Catanzaro e della Segretaria nazionale, la palermitana Didi Campagna Sorrentino, che ha ricoperto cariche importanti quale anche quella di presidente della Camera di Commercio di Palermo; doveva essere presente anche la Segretaria regionale Anna Piazza Colombari, trattenuta fuori sede per ragioni personali inderogabili.I lavori sono entrati subito nel tema con numerosi interventi fra cui quello di Graziella Priulla, docente di sociologia della Comunicazione a Scienze politiche a Catania, Amalia Signorelli de “ La Sapienza” di Roma, Marcello Sorgi, giornalista e scrittore, gia’ direttore del Tg 1 Rai, ed editorialista del quotidiano La Stampa, Amanda Succi, vice presidente nazionale Ferpi, con moderatrice la gia’ citata Didi Campagna Sorrentino.

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Ma cosa sia la comunicazione in tutti i tempi lo ha spiegato la D.ssa Priulla spiegando come all’inizio furono i comizi, i primi mezzi di comunicazione e-ndr- piu’ era trascinatore il protagonista del comizio , piu’ la gente lo applaudiva e ne apprezzava i contenuti e a quell’epoca non c’era neanche la Tv , ma a stento la Radio- e appunto prevalevano i toni forti ed esaltanti come esaltante era la democrazia riconquistata; poi -prosegue la relatrice, arrivarono le tribune elettorali, spesso noiose, ma capaci di fare ragionare di politica milioni di italiani e di entrare nelle case degli stessi,seguirono gli spot televisivi, successivamente i talk show e ,dal 1993, con l’arrivo delle Tv commerciali ,la comunicazione politica e quella pubblicitaria diventarono spesso oggetto di paragoni e protagonismi del leader di turno , che diventava un simbolo fotografico da esporre in pubblico e si passò dai simboli ai marchi ,alle foto in Tv e quant’altro.

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Alquanto apprezzato e realistico l’intervento di Marcello Sorgi che alla domanda attuale se il web batterà la carta stampata ,il direttore , editorialista de “La Stampa”,replica che la risposta non è facile, ma neanche scontata. «I giornali – dice – in dieci anni hanno cambiato volto grazie alle tecnologie e al web dopo centinaia di anni di sostanziale immobilismo e abitudine a fare sempre le stesse mosse; all’altra domanda se le news on line hanno causato la crisi dei giornali risponde che è solo un alibi, spesso manca la qualità e ci si trincera dietro questa scusa dell’innovazione tecnologica.Sorgi ha poi parlato in lungo e in largo di Renzi, di Obama e dei mezzi di comunicazione che contribuiscono o meno a determinare situazioni personali dell’uomo politico a volte negative, e spesso positive.

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Il punto di vista della dott. Amanda Succi, esperta di comunicazione pubblica e vicepresidente nazionale della FERPI -Federazione relazioni pubbliche italiana- è stato quello che nella comunicazione politica manca sia la consapevolezza che l’approfondimento, e che la comunicazione stessa “andrebbe pianificata precisamente su breve, medio e lungo periodo perchè in realtà una campagna elettorale non finisce mai”, come dire che -ndr- i contenuti sono quello che conta di piu’ ,anche nelle pubbliche relazioni. Insomma tutti concordi sul fatto che cio’ che fa comunicazione è il contenuto, sia su inchiostro a pennino un tempo , che con un clik modernissimo oggi , e infatti senza contenuto ogni comunicazione diventa vana e poco apprezzabile.

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E’ seguito un buffet nel Foyer del Teatro Bellini con un apprezzato catering predisposto da “ Briciole di gusto” e poi la sera una cena di gala a Palazzo Biscari con numerosi ospiti e autorita’,durante  la quale è stata ricordata, anche attraverso un breve filmato, la prima  donna imprenditore di Catania, la  compianta Donna Giuseppina Virlinzi, ed era presente  uno dei figli , Oreste con la moglie Marisa e la figlia Pinella.La cena di gala ha sancito la conclusione del convegno , passando il testimone a Genova, citta’ in cui il prossimo anno si svolgera’ il convegno del 2015.

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