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Apr 09

Campagna elettorale senza Merkel Il «lungo addio» prosegue

Fonte: Corriere della Sera

di Paolo Valentino

Niente comizi né propaganda, ma un’unica presenza il 24 maggio a Monaco, quando il Ppe chiuderà la maratona con lo SpitzenkandidatManfred Weber e i capi di governo o d’opposizione europei membri della famiglia popolare

All’incirca a metà degli Anni Novanta, i Rolling Stones smisero di cantare nei loro concerti Time is on my side, il tempo è dalla mia parte. Angela Merkel, anche lei a suo modo una rock star, sembra volerne seguire l’esempio. La cancelliera infatti da qualche tempo ha smesso di parlare del futuro. E dopo aver lasciato campo libero ad Annegret Kramp-Karrenbauer, la sua erede al vertice della Cdu, nella formulazione della risposta tedesca a Emmanuel Macron sul futuro dell’Europa, ora ha preso un’altra decisione di forte valore simbolico: Merkel non farà campagna per la Cdu in vista delle europee. Niente comizi né propaganda, ma un’unica presenza il 24 maggio a Monaco, quando il Ppe chiuderà la maratona con lo Spitzenkandidat Manfred Weber e i capi di governo o d’opposizione europei membri della famiglia popolare.La ragione ufficiale è che Angela Merkel non è più presidente del partito.
Ma è un fatto che questa sia la prima campagna elettorale in Germania in 14 anni dove il suo volto materno non sorriderà dai manifesti della Cdu-Csu. E’ un’altra conferma che il lungo addio al potere sia ormai in pieno svolgimento. Quanto lungo, tuttavia, è impossibile dire. Fosse per lei, rimarrebbe fino al 2021, scadenza naturale del mandato. Né è vero, assicura chi la conosce bene, che sia tentata di mollare già alla fine dell’anno. Il punto è che a staccare la spina al suo governo potrebbero essere gli alleati della Spd, che a dicembre rischiano di ritrovarsi decimati dopo tre elezioni regionali (Brema, Turingia e Sassonia) che non promettono nulla di buono per la socialdemocrazia.Una cosa è certa. Quando smetterà, Angela Merkel non sarà disponibile per alcun incarico, in Europa o nel mondo. Venerdì scorso ha ricevuto privatamente Barack Obama, un come eravamo denso di nostalgia e affetto. Ecco, se c’è un modello cui lei guarda per gli anni dopo il potere, forse è l’amico americano. Uno dei pochi che ha colto la sua solitudine.

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