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Mar 22

Auto sulla folla davanti al Parlamento di Londra, polizia: “Molte vittime, è terrorismo”

Fonte: La Stampa

Un uomo dall’aspetto asiatico ha investito i passanti e accoltellato un agente: è stato abbattuto dalla polizia. La Farnesina verifica la presenza di italiani

Londra ripiomba nell’incubo attentati. Dodici anni dopo l’attacco dei kamikaze islamici nel metrò della capitale britannica e a un anno esatto dagli attacchi di Bruxelles, poco prima delle 16 ora italiana, un’auto ha travolto la folla sul ponte di Westminster, affollato di turisti, per poi schiantarsi contro il cancello del Parlamento, a pochi passi dal Big Ben. Secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo alla guida, descritto dai testimoni di mezza età e dall’aspetto asiatico, vestito di nero, è sceso dal veicolo con un coltello. Ha ferito un agente nel cortile di Westminster, tentando di entrare nel Parlamento, ed è poi stato ucciso dalla polizia. Una donna investita è morta, ma un funzionario di polizia ha detto che il numero delle vittime è destinato a salire, fra loro anche l’agente accoltellato. Almeno dieci i feriti. Scotland Yard ha riferito che tratterà il caso come «attacco terroristico, finché non emergerà altro». Il Consolato italiano, in collaborazione con la Farnesina, sta verificando l’eventuale presenza di cittadini italiani sul posto.

21.16 – Diverse fonti dicono che il predicatore d’odio Abu Izzadeen non sarebbe l’uomo ucciso durante l’attacco e che sarebbe invece ancora in prigione.
Intanto, il Foreign Office, attraverso i canali diplomatici, ha fatto sapere che al momento non risulta nessun italiano tra le vittime o i feriti.

20.44 – Una giovane bolognese, che vive a Londra da sei anni, è rimasta lievemente ferita nell’attentato. Lo conferma una sua familiare, Silvia Grandi, docente all’università di Bologna. La giovane è stata medicata in ospedale, dopo aver riportato ferite superficiali ed escoriazioni alle gambe e ad un fianco. È rimasta schiacciata da altri ragazzi francesi, i quali, invece, hanno riportato ferite più gravi.

20.25 – «Fossimo stati 10 metri più avanti ce lo saremmo trovati contro, siamo stati fortunati» racconta Maurizio Stecca, olimpionico di pugilato ai Giochi 1984, a Radio Radio l’attentato. «Stavo uscendo con la squadra dell’Italia Thunder quando abbiamo sentito urlare. Abbiamo visto l’attentatore che brandiva due coltelli, ha colpito la guardia all’ingresso e subito dopo è stato abbattuto con tre pallottole da un agente in borghese. Sembrava di stare in un film».

20.00 – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando con la primo ministro britannico Theresa May oggi ha garantito «piena collaborazione e sostegno del Governo Usa nella risposta all’attacco e per portare i responsabili davanti alla giustizia».

19.38 – Al momento non risultano cittadini italiani coinvolti nell’attacco di Londra. Lo riferisce il Consolato italiano nella capitale britannica.

19.35 – Due dei tre studenti francesi sono in condizioni gravi. I ragazzi di 15-16 anni, studenti del liceo Saint Joseph di Concarneau erano in gita di classe a Londra per una settimana con la loro e altre tre classi dello stesso istituto.

19.20 – Site: i sostenitori dell’Isis stanno celebrando sui propri network l’attacco di Londra: «Sangue al sangue», affermano, parlando di «vendetta» per i bombardamenti britannici su Mosul.

19.06- Il killer dell’attacco di Londra ha agito da solo: lo ha detto Scotland Yard.

19.00- Nuovo bollettino di Scotland Yard che conferma la perdita di uno degli agenti, rimasto ucciso. L’operazione è ancora in corso, massimo il numero di poliziotti che presidiano le strade di Londra.

18.55 – Il sospetto terrorista si chiama Abu Izzadeen (Trevor Brooks). È di Clapton.

18.54 – Scotland Yard: quattro morti e 20 feriti

18.50- L’organizzazione Usa, Site, specializzata nel monitoraggio dell’attività jihadista sul web, ha affermato che l’attacco «terroristico» di questo pomeriggio – per cui nessun gruppo terroristico ha finora avanzato alcuna rivendicazione – ricorda nelle modalità precedenti azioni di Isis.

18.40-Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato oggi con la primo ministro britannica Theresa May dopo gli attacchi a Londra. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer.

18.24 – La polizia sta cercando un possibile secondo attentatore nei pressi e dentro al Parlamento. Secondo alcuni testimoni oculari nell’auto che ha travolto i passanti sul ponte di Westminster c’erano due persone: un «uomo bianco calvo» e un «uomo nero con una barba a pizzetto».

18. 22 – Tra i feriti ci sarebbero anche tre bambini francesi.

18.20 – La Metropolitan Police, la polizia londinese, ha lanciato via Twitter un appello alle persone che si trovavano nella zona di Westminister al momento degli attacchi di consegnare video e foto che hanno realizzato. Ed hanno messo a disposizione una pagina web dove scaricare queste immagini in modo che «un agente di polizia possa analizzarle nel modo più veloce possibile».

18.00- La premier Theresa May presiede la riunione del Comitato d’emergenza per la sicurezza, nella capitale britannica l’indagine dell’antiterrorismo è in piena attività.

17.44- Un portavoce di Scotland Yard ha fatto il punto su quanto accaduto, sottolineando che «ci sono diverse vittime» ma senza precisarne il numero. Fra loro anche l’agente accoltellato. Londinesi e turisti sono invitati a lasciare liberi i ponti dell’area, Victoria street e Victoria Embankment. Chiunque abbia immagini di quanto accaduto riprese con i telefonini è invitato a renderle disponibili: «Restate vigili. Chiamate in caso di persone sospette il 999, numero di emergenza».

17.44- Una donna è finita nelle acque del Tamigi, spinta dall’auto dell’attentatore. Le autorità precisano che è stata tratta in salvo, ma è attualmente sottoposta a un trattamento medico d’urgenza.

17.25- Diverse persone sono rimaste all’interno delle cabine del London Eye, la ruota panoramica lungo il Tamigi, che è stata fermata per ragioni di sicurezza.

17.15-Una donna rimasta ferita è morta. Lo riferisce l’associazione stampa parlamentare britannica, citando una fonte medica del St Thomas Hospital, dall’altra parte del Tamigi, dove sono state trasportate le persone coinvolte.

17.04- Anche Downing Street, residenza ufficiale dei premier britannici, è in stato di “lockdown”. L’area attorno alla residenza è presidiata in forza dalla polizia che ha fatto allontanare i passanti e i turisti. Un elicottero della polizia volteggia sulla zona, dove sono presenti anche alcuni dei principali ministeri.

17.02- Cancelli chiusi e agenti armati a Buckingham Palace, alzate le misure di sicurezza. La regina sarebbe dentro la residenza stando al suo vessillo (Royal Standard) che svetta in cima all’edificio.

16.51- Il Consolato italiano a Londra, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia nella capitale britannica e l’Unità di crisi della Farnesina, sta verificando l’eventuale presenza di italiani fra le persone coinvolte nell’attacco vicino al Parlamento di Westminster.

16.45 – Un uomo «dai tratti asiatici, un quarantenne»: così i testimoni descrivono l’aggressore che ha tentato di fare irruzione con un coltello nel Parlamento di Londra.

16.41 – Da martedì scorso, quando anche la Gran Bretagna ha adottato il bando all’uso di dispositivi elettronici su voli in arrivo da alcuni Paesi musulmani, sui canali telematici jihadisti è stato notato un notevole incremento di attività. Lo riferisce un funzionario della sicurezza europea.

16.40 – Un testimone, che stava entrando in quel momento in Parlamento per un meeting, ha raccontato di aver sentito un messaggio radio nel quale si parlava di un funzionario accoltellato. La polizia e la sicurezza sono corsi fuori mentre lui entrava. «Quando sono entrato mi sono chiesto cosa diamine stesse succedendo e ho visto dozzine di persone correre giù per la strada» dice. «La prima ondata saranno state 30 persone, la seconda ondata 70. Sembrava che corressero per salvarsi la vita».

16.36 – Scotland Yard afferma che l’attacco a Londra viene trattato «come un evento terroristico fino a prova contraria».

16.10- È stata fatta evacuare dal Parlamento di Westminster la premier britannica Theresa May che si trovava al suo interno quando è avvenuto l’attacco. Il Parlamento è stato poi controllato piano per piano dalla polizia dopo l’attacco avvenuto vicino all’edificio.

15.45 -Spari davanti a Parlamento di Londra. Media: «Colpito assalitore, armato coltello»

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