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Dic 12

Attacco Strasburgo, quello che sappiamo fin qui

Fonte: Corriere della Sera

di Marta Serafini

Tra le vittime, un turista thailandese, ancora in fuga il killer, Cherif C, 29enne nato a Strasburgo sarebbe stato condannato 20 volti per reati minori ed era considerato una minaccia. L’uomo fuggito a una retata martedì mattina. Attivato il livello massimo d’allerta del piano anti terrorismo e rinforzate le frontiere


Il bilancio
È ancora in fuga il 29enne Cherif C, il 29enne francese, «fiche S» (ossia considerato persona pericolosa per la sicurezza nazionale), sospettato di aver ucciso tre persone e di averne ferite almeno 13 martedì sera a Strasburgo. Tra le prime vittime secondo il quotidiano francese Le Figaro ci sarebbe un turista thailandese di 45 anni. La moglie dell’uomo sarebbe invece rimasta ferita. Tra i feriti, anche un radiogiornalista italiano.

La dinamica dell’attacco
A partire dalle 19:50 di martedì sera 11 dicembre un uomo, armato di pistola e coltello, ha aperto il fuoco più volte in rue Orfevres, nel centro di Strasburgo, che ospita il tradizionale mercatino di Natale. Il mercatino, uno dei più grandi d’Europa, è sotto stretta sorveglianza dopo lo sventato attacco qaedista del 2000. Il killer è riuscito poi a fuggire e a barricarsi nel vicino quartiere di Neudorf, dove per ore la polizia lo ha braccato.Il sospetto, in fuga, è Cherif C, 29 enne, già noto alle forze dell’ordine. «Ha seminato il terrore in tre punti della città», ha dichiarato il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner, che ha parlato nella notte da Strasburgo. Immediata è stata l’attivazione dell’Opération Sentinelle, il dispiegamento anti terrorismo composto da 15 mila uomini, introdotto in Francia dopo gli attacchi di Parigi, i cui uomini«tra le 20 e le 22 per due volte hanno sparato per cercare di fermare l’assalitore». Il killer – secondo una fonte vicina alle indagini citata da Le Figaro – avrebbe cercato di usare un taxi per fuggire ma sarebbe rimasto ferito da un colpo di rimbalzo sparato da un soldato della force Sentinelle. Non è ancora chiaro al momento se Cherif C abbia agito durante l’attacco da solo o se avesse dei complici. L’Europarlamento, impegnato nella sessione plenaria, è stato chiuso, così come tutto il centro della città.

Chi è Cherif
Cherif C. è un definito da molti media francesi un sospetto con un profilo ibrido. Secondo le Figaro, è stato condannato 20 volte per reati minori. «Un uomo noto alle forze dell’ordine, indicato dal 2016 con la fiche S dicitura assegnata a tutte le persone considerate in Francia una minaccia per la sicurezza nazionale (in Francia sono 26 mila)». Cherif era stato segnalato dal DGSI durante la sua permanenza in prigione. Era stato arrestato per reati minori ma in carcere sarebbe stato notato per la violenza e il proselitismo religioso. Viene definito un profilo ibrido proprio perché non è ancora chiaro il suo livello di radicalizzazione e non c’è ancora certezza sulla matrice jihadista dell’attacco, nonostante stia indagando l’antiterrorismo. Martedì mattina la polizia francese ha fatto irruzione a casa sua per arrestarlo per un furto con tentato omicidio. Tutti i suoi complici sono stati arrestati mentre Cherif è riuscito a fuggire. Potrebbe aver agito dunque perché braccato e per assicurarsi la fuga e non essere stato mosso da un piano terroristico.

La reazione
Il livello di allerta in tutta la Francia è il massimo e il piano Vigipirate, messo in atto dopo gli attentati del 2015 è stato portato a livello «urgence attentat», «allarme attentato», Sono stati mobilitati 350 agenti, tra cui 100 agenti di polizia giudiziaria supportati da due elicotteri, le Brigate di ricerca e intervento del PJ parigino e il RAID, ma anche soldati delle forze Sentinelle. Il ministro degli Interni Cristophe Castaner ha anche annunciato il rafforzamento di tutti i controlli di frontiera precisando che le scuole a Strasburgo resteranno aperte con le lezioni che si svolgeranno regolarmente per medie e licei. Per le 10 del mattino è previsto all’Eliseo una riunione del consiglio dei ministri con un incontro del consiglio ristretto della Difesa. In mattinata ci sarà anche l’intervento del procuratore di Parigi, Remy Heitz, dopo che nella notte è stata aperta un’inchiesta per «omicidio e tentato omicidio in connessione con un’azione terroristica».

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